Vibrasonica, i Sotterranei a colori in una mostra fotografica

Vibrasonica

Dinamografie fotogenetiche dal sottosuolo

di Filippo Tommasoli

VIBRASONICA nasce principalmente da una volontà di linguaggio: riuscire a far incontrare e reagire due sistemi linguistici molto differenti, quello della fotografia e quello della musica, creando delle immagini in grado di restituire a chi le osserva un’esperienza comprensiva sia della dimensione visiva che di quella sonora. Concentrando del tutto la dinamica creativa nel momento della presa ottica, si creava un rapporto di totale inter-dipendenza, spesso quasi subliminale, tra i movimenti della macchina, i colori, l’attimo dello scatto e le dinamiche musicali, il ritmo, l’atmosfera creata dai gruppi sul palco, le vibrazioni sonore che mi arrivavano mentre fotografavo.

Considerate nel loro insieme, queste fotografie, create tra il 2013 e il 2016 dopo varie ricerche e studi sui concetti e sulle rappresentazioni del dinamismo caratteristiche del Futurismo, vanno a comporre un particolare ritratto della scena musicale underground, nazionale e internazionale, che si è sviluppata intorno al collettivo ed etichetta discografica indipendente Sotterranei, a Padova, dialogando espressivamente con la vitalità, l’energia, la potenza della musica underground: “La controcultura si nasconde, si annida nei non luoghi, germina sottoterra, si fa cercare attraverso le vibrazioni che irradiano la superficie”.

VIBRASONICA è questo: un tentativo di rompere le barriere linguistiche del linguaggio fotografico portandolo ad ampliare le sue capacità espressive, fino ad arrivare alla dimensione del suono.

I soggetti delle fotografie sono gruppi emergenti e affermati della scena musicale underground veneta, nazionale, e internazionale: Mondo Naif, Pietro Berselli, Ulisse Schiavo, Gramlines, Zeus, SadSide Project, Herba Mate, Captain Mantell, Marnero, Bologna Violenta, Universal Sex Arena, Jennifer Gentle, Deville, Il Buio, HomeSick Suni & the Red Shades, Cosmetic, Fatso Jetson, Yawning Men, The Walking Who e molti altri.

VIBRASONICA, mostra fotografica di Filippo Tommasoli

alla libreria LaFeltrinelli di Verona

dal 3 ottobre al 5 novembre

Inaugurazione lunedì 3 ottobre ore 18

presentata da Agostino Contò, poeta e saggista, curatore con Francesca Rossi della mostra “Umberto Boccioni 1882-1916, Genio e Memoria” (Milano, 2016, Palazzo Reale), e con letture poetiche di Mauro Dal Fior da testi di Bragaglia, Boccioni e Depero.

Filippo Tommasoli è nato nel 1990 a Verona. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica all’Università di Padova con una tesi in Filosofia del Linguaggio: Fotografare e costruire il mondo, un’analisi filosofica del linguaggio fotografico e un master in Antropologia visuale presso la Scuola di cinema documentario etnografico.

Dal 2008 è impegnato come fotografo e videomaker nel circuito musicale underground e in reportage culturali e di territorio. Co-fondatore del collettivo l’Appeso Videoproduzione di Padova, ha realizzato come direttore della fotografia numerosi video, cortometraggi, video live per band emergenti e per l’etichetta Sotterranei.

Ha pubblicato, in collaborazione con lo Studio Tommasoli, i volumi fotografici: I Volti dell’Opera, 2015 dedicato al Festival Lirico Areniano, San Pietroburgo, 2008, edizione numerata dedicata alla città russa per KMB Bank. Nel 2016 ha ideato la collana Sedici, album fotografici tematici d’autore, di cui è anche curatore.

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